mercoledì 18 ottobre 2017

back at last


H-E-L-L-O  E-V-E-R-Y-B-O-D-Y!

Mi dispiace tantissimo per questa mega pausa di un anno dal blog, ma ne avevo davvero bisogno.
Questo anno passato è stato veramente intenso; ho terminato il primo anno di università ( passando tutti gli esami, PURE FRANCESE) e sono riuscita, non so come, a non impazzire nella casa che avevo affittato. Mi trovavo talmente male che spesso piangevo la notte e non passava giorno che non facessi il countdown alla fine del contratto.
Il contratto è scaduto il 30 settembre. SONO finalmente LIBERA, dopo 365 giorni all'inferno.
Ecco spiegato quindi il motivo principale di questa assenza, ora ho cambiato casa e sono finalmente felice ( e quindi torno sul blog).

Dunque, "this year in pills": viaggi e università.

Per quanto riguarda i viaggi, sono fiera di aver  potuto visitare molti posti: Wrocklaw (Polonia), Helsinki, Tallin, Riga e PEMBA ( MOZAMBICO), dove sono rimasta per 10 giorni, i quali mi hanno cambiato la vita, e sto già cercando un modo per tornare nel Continente Nero.

Per quanto riguarda lo studio, invece, ho appena iniziato il secondo anno ma sto già pensando alla laurea e cosa verrà dopo( no, non sono pazza, sono solo una ragazza con dei progetti a lungo termine e delle aspettative). Diciamo che ora come ora sto lavorando per realizzare un piccolo grande sogno che ho dalla terza superiore, dal quale dipenderanno moltissime scelte del mio vicino futuro. In generale invece, il piano è quello di alzare la media attuale, laurearmi ( in corso) e cercare un corso magistrale ( ovviamente all'estero, goes without saying) che mi permetta di unire tutte le mie passioni ( I could have found it already, salvato sul pc, vedremo  se non cambio idea nel mentre come è mio solito).



Quindi, posso dire che tutto sembra andare alla grande per ora, speriamo che non cambi nulla.

Feels good to be back


p.s. photos from my recent trips here below
helsinki

tallinn

wroclaw

pemba

delfini nell'oceano indiano, isola di ibo, nord mozambico

Zara

venerdì 21 ottobre 2016

update #1

hello everybody. I am back
Non è passato molto tempo dall'ultima volta che ho scritto, ma molte cose sono cambiate.
Innanzitutto, mi sono trasferita a Forlì il 1 Ottobre e sta andando tutto a gonfie vele.
l'università mi piace davvero tanto, ogni giorno entrando nel campus leggo "Università di Bologna- campus di Forlì" e mi sento prontissima, ci avevo sperato così tanto che la motivazione è tantissima.
le lezioni sono molto interessanti, sopratutto studi di genere, una materia della quale quasi ignoravo l'esistenza fino a quando non l'ho trovata elencata tra le scelte del primo anno e ora, seguendola, me ne sono innamorata.
per quanto riguarda le combinazioni linguistiche ho avuto delle difficoltà inizialmente, passando da Russo a Tedesco a Cinese ma mi sono finalmente (ish) decisa a fare Francese, abbinandola all'Arabo come terza lingua. In vista dei miei obiettivi futuri, ovvero lavorare nell'ambito delle relzioni internazionali nello specifico dei diritti umani, sono sicura che sia l'accoppiata vincente.
L'atmosfera è molto rilassata, nel giro di dieci giorni ho conosciuto tantissime persone e abbiamo già formato un gruppetto molto solido, del quale vado fiera viste le mie scarse abilità di socializzare ahahah.
Il campus è una meraviglia, organizzato, con facilities funzionanti e aree studio ottime.
In generale quindi devo dire che mi sto trovando molto bene, in confronto al primo impatto che avevo avuto con Unito beh è tutto un altro mondo.

per ora è tutto. see you next time

Zara 

mercoledì 14 settembre 2016

UniBO

Helloooo
Oggi è una giornata meravigliosa per me. È uscita la graduatoria di Bologna eeeee
MI HANNO PRESA.
L'hanno pubblicata un'oretta fa e non faccio altro che guardarla e riguardarla, non mi capacito di essere VINCITRICE. 70esima su 90 posti e 800 candidati. 1 possibilità su 10. Ci avevo sperato e lavorato così tanto che ancora mi sembra tutto surreale.
Grazie mille a tutti coloro che mi hanno sempre calpestato dicendomi che tanto non avrei combinato nulla nella mia vita, guardate cosa vi sbatto in faccia!



Ora sento finalmente che i miei sogni si stanno trasformando in realtà, sono al settimo cielo.

Ora sono ufficialmente un'universitaria!!
Prossimo post sarà da Forlì
Ps, mi sono re-iscritta su Facebook. Sono un caso perso.

Baci
Zara

domenica 6 marzo 2016

my heart still beats for my home and my English rose

come avevo anticipato nel post precedente, grazie ad alcune attività di ripetizioni sono finalmente riuscita, dopo un anno e mezzo, a fare ritorno nella mia amata Gran Bretagna.
ci tenevo a condividere con il popolo di internet questa notizia, perchè la Sara ( Zara) che c'è all'estero è sempre diversa da quella che tutte le mattine prende un treno per Torino e si lamenta dei sedili che tranciano la schiena a lezione a Palazzo Venturi. La Sara (Zara) che c'è all'estero è una ragazza in pace col mondo, che si trova a suo agio a parlare una lingua che non è la sua e che quasi piange quando la trattano da locale perchè la ritengono tale ( o viceversa, quando in Italia la trattano da straniera perchè la ritengono tale).
nota bene: questo non significa che io non sia fiera delle mie origini e della mia terra,  ahimè ci ho messo un bel pò  ( direi un anno) per imparare ad esserlo, devo ammetterlo, ma ora sono la prima che cerca di difenderla da tutti i pregiudizi delle persone, italiane e non. Però questa Sara ( Zara) ritiene che sia meraviglioso essere scambiata per locale anche dove non lo si è, perchè è un primo passo per sentirsi cittadini del mondo. Alla fine è solo una questione politica l'essere nati in Italia piuttosto che in Birmania o in Burundi, siamo tutti fratelli e figli di madre Terra ( mi ritengo molto Hippy- figlia dei fiori da questo punto di vista).

ritornando al discorso di Londra: ho trovato la MIA città,ogni volta che ci torno è un emozione indescrivibile, questa volta ancora di più essendo partita in solitaria ( assolutamente da ripetere). ricordatevi che "solitario" NON vuol dire "solo" e viaggiare in solitaria non è in alcun modo da denigrare: mi ha aiutato a vedere la città con altri punti di vista, mi ha fatto scoprire il mondo avventuroso e affascinante degli ostelli, mi ha insegnato che non ho bisogno di una mappa per girare una città, a volte è anche bello scoprire gli angoli che le mappe non segnano, visitare caffè dove un altro non andrebbe e girovagare in un parco senza capire quale sia tra i mille che quella città offre.
E' emozionante poi trovarsi a dare indicazioni in inglese agli altri turisti convinti che tu sia una Cockney, e divertente ritrovarsi a spiegare a quella bellissima famiglia napoletana che ho incrociato a Trafalgar Square e che muoveva i primi passi in quel di Londra, dove fosse il più vicino Starbucks, dove il caffè, per una persona abituata alla secolare tradizione del caffè sospeso, credo potrà anche risultare deludente, ma lascio a loro  il beneficio del dubbio ( io personalmente preferisco il Tea).
Ho imparato che la vita è troppo corta per cercare un accompagnatore a tutti i nostri viaggi, e che a volte bisogna azzardare e avere il coraggio di credere nei propri sogni, e che se spingono così tanto per essere vissuti un motivo dovrà pur esserci, e questo non si limita solo ai viaggi ma si estende ad ogni campo della vita (  nel mio caso anche il diventare interprete alla faccia di tutti quelli che definiscono un corso di laurea in lingue "scienze delle merendine").

  "everything you want's a dream away"

detto ciò, io vi allego qualche foto e vi saluto
P.S. il titolo del post è preso da una canzone di Ed Sheeran che vi invito ad ascoltare perchè davvero davvero davvero carina, vi posto il link




Zara ( Sara)









martedì 26 gennaio 2016

primo post del 2016

hello guys!
dunque, primissima cosa: siamo arrivati a DIECIMILA visualizzazioni! quindi grazie mille a tutti coloro che ogni tanto si prendono dieci minuti da dedicare a questo piccolo angolo di rete, questo obiettivo è stato raggiunto grazie a voi :D

ci tenevo a fare un riepilogo di cosa sia stato per me il 2015:
1. fine superiori. EGGIA', dopo i peggiori cinque anni della mia vita sono riuscita a uscire da quel liceo scientifico che mi soffocava, e credo che anche i miei amatissimi professori saranno ben contenti di non vedermi più, such a pain in the ass..
diciamo che la forza di studiare non si è palesata quest'ultimo anno scolastico e anche in seguito a ingiustizie e favoritismi all'italiana i risultati finali non sono andati esattamente come mi aspettavo,ma la felicità di essere giunta al termine di questo percorso era così forte che sovrastava ogni altra emozione quindi I DID NOT ( AND DO NOT) GIVE A SHIT.
2. patente. ebbene si gentile pubblico, altro traguardo conseguito. Nonostante mi fossi impallata alle manovre, l'esaminatrice fosse particolarmente severa ( altissime percentuali di bocciature) e l'ansia, dal 27 marzo sono ufficialmente "neopatentata". per ora non compio tratti particolarmente lunghi, giro principalmente in città e in campagna, l'unica gita con un alto livello di stress è stata a dicembre,quando ho guidato per la prima volta a Torino, rendendomi conto di quanto fosse più facile guidare in un paesino piccolo come Asti: le triple corsie, semafori ogni dove, indicazioni mal segnalate e gente che guida un pò, come direbbero i cari vecchi latini "ad cazzum canis" che non si capisce come abbiano fatto ad ottenere la patente, sono tutti esempi di avvenimenti che in questo paesino sconosciuto accadono in maniera molto minore ( a parte quelli che guidano malissimo, quelli sono talmente frequenti che ogni giorno il clacson della mia auto si tiene allenato).
3. viaggi. Berlino, Pisa, Livorno, Roma, Bologna, Trieste, NAPOLI, Milano, Treviso, Venezia, Praga e Bruxelles ( spero di non aver dimenticato nulla).
sia per vacanza che per studio quest'anno passato ho avuto l'opportunità di viaggiare parecchio, il che non guasta mai, poi vabbè i test dell'uni non sono andati esattamente come speravo ma amen, riproverò a settembre. Ora come ora mi sto tenendo allenata a studiare lingue a Torino, ma nè il palazzo, nè l'ambiente mi piacciono particolarmente e non vedo l'ora di andarmene ( parlapà, un dejavù!)

devo dire quindi che il 2015 è stato per me un anno tutto sommato positivo, ho lavorato davvero sodo e i risultati si sono -parzialmente purtroppo- visti.

per il 2016 mi pongo come obiettivi di entrare in una scuola per interpreti ( I'll keep you updated mates!) e di essere felice, e guarda caso le due cose sono strettamente collegate.

ho anche già programmato il mio prossimo viaggio: un ritorno in Gran Bretagna.
essendomi trovata un lavoretto con le ripetizioni, ho guadagnato abbastanza da potermelo pagare interamente da sola, quindi passerò quattro giorni in solitaria nella mia amata Londra ( e magari chissà, se i treni non costano un patrimonio magari riesco anche a fare una scappatella a Shrewsbury in giornata!) alla fine di febbraio ( vi riempirò di foto al ritorno, I promise). spero anche di recuperare il mio bellissimo, sudatissimo e amatissimo accento British che si sta lentamente turning into an american one  ( devo smetterla con le serie tv from across the pond).

buon 2016 a tutti voi, miei fidati lettori
Zara 

sabato 5 dicembre 2015

something big I feel it happening

hi guys
I'm back eventually.
dunque, dove eravamo rimasti?
questa estate è stata stranissima, ho viaggiato parecchio sia per vacanze ( Praga, Bruxelles..) sia per tutti i vari test d'ingresso ai quali mi ero iscritta ( Roma, Venezia, Bologna e Trieste). ho visitato città italiane che non vedevo da anni ( Venezia e Roma), ho fatto la turista a Trieste ( bellissima, ndr) e goduto il bellissimo mare emiliano.
diciamo che sono andati bene/male, sono entrata nelle seconde scelte e mi hanno scartato nelle mie prime scelte.
- Bologna. per pochi punti mi hanno scartata
-Trieste. stessa situazione
-Venezia. 32esima su 270 ( rinunciato)
-Roma. 10ima su 900 ( rinunciato).
 Diciamo che tutti questi esami mi hanno permesso di capire che non sarei in grado di studiare qualcosa che non sia una lingua, il che elimina automaticamente Venezia e Roma dove erano presenti anche materie come economia o informatica.
la scelta ricade quindi sulle migliori scuole di lingue in Italia, delle quali sono convinta di essere all'altezza, contando che solo una decina di punti mi hanno allontanato dalla posizione di vincitrice.
at the moment quindi sto studiando a Torino ( ultima ultima ultima scelta), sperando che gli sforzi mi aiutino a realizzare questo progetto e iniziare finalmente la mia vera vita da universitaria.
parlando di sogni, ne ho realizzato un altro che avevo da 4 anni: Napoli!
non sono mai stata più a sud di Roma, e ho sempre avuto la fissa di assaggiare la vera pizza napoletana e gironzolare nei tipici vicoli di questa meravigliosa città. finalmente ce l'ho fatta e ne sono assolutamente felice, mi sono innamorata di questa terra, delle sue meraviglie e delle sue persone. sembra un'altra Italia, un'Italia diversa da quella dove ho vissuto per 18 anni ( 18 si, perchè un anno sono volata up there in England)
per il resto, non ci sono molte novità. Asti mi sta sempre più stretta, la Gran Bretagna mi manca sempre di più. Looking forward to the way I'll definitely move up there and I'll be able to speak English on a daily basis.

Hugs and Kisses


Zara





domenica 30 agosto 2015

Vacanze e test di ammissione

Salve a tutti, nell'ultimo post avevo promesso di scrivere piû spesso quindi here I am, once again 😊
Dunque, diciamo che Agosto è stato un mese assai movimentato: dall'8 al 13 sono stata prima in Belgio a trovare la mia hs belga e poi insieme siamo volate a Praga. È stata proprio una bella vacanza, nonostante l'imprevisto delle scarpe rotte che mi ha obbligato a camminare da mattina a sera in infradito ma vabbè dettagli. 
la settimana seguente poi, mi sono presentata alla Ca Foscari di Venezia per sostenere l'esame di ammissione per "mediazione linguistica e culturale", credo di aver fatto un'esame abbastanza buono, ma solo la graduatoria lo potrà confermare o smentire. L'ultima volta che ero stata a Venezia era ancora consentito dare da mangiare ai piccioni in piazza S.Marco, e sono stata piacevolmente sorpresa nel vedere come sia cambiata ma sia comunque restata una città incantevole, unica e speciale. 
La prossima settimana sosterrô altri esami e spero che almeno un ateneo mi apprezzi e mi ammetta al corso che vorrei seguire. 
La cosa che piû mi rende felice è sapere che a fine settembre saró a Milano per il concerto di MIKA!!!!😍😍😍🎉🎉🎉🎊🎊🎊🎊 non vedo l'ora, è da aprile che faccio il conto alla rovescia e finalmente quella data si avvicina sempre piû!!  
Direi che per ora questo è quanto, spero  che le prossime notizie siano risultati positivi dalle università. 
Xoxo 
Zara


lunedì 27 luglio 2015

Matura👊🏻

Penso di non essermene ancora resa conto maaaa... SONO UFFICIALMENTE DIPLOMATA 😍😍
È stata davvero dura, la voglia e la forza di continuare a studiare fino a inizio luglio non è stata dalla mia parte, perciô l'esito finale è piû basso di quanto meritassi e delle mie aspirazioni ( anche se quella fondamentale era uscire,dato che molte persone non credevano che ce la avrei fatta).
Sono soddisfatta perchè ho dimostrato di essere in grado di affrontare ogni cosa, dopo essere uscita viva da 6 ore di matematica mi sento invincibile!
Il pensiero della Gran Bretagna mi perseguita, ancora oggi mi capita di sognare in inglese o riguardo la mia vita up there, e quando su Fb vedo le foto della mia host sister belga che torna a trovare gli host parents mi parte la nostalgia, la voglia di (ri)mollare tutto e rivivere tutto dall'inizio, ma la realtà è balorda a mi tiene ancorata ad un posto che nonostante stia imparando ad apprezzare ed a scoprirne le mille sfacettature, sento come una trappola che col passare del tempo mi spezzerà le ali.
Dal punto di vista universitario, ho deciso di restare in Italia, da un lato perchè non voglio indebitarmi fino alla morte ( 20000£ solo di retta non sono poche LOL) dall'altro perchè non ho il requisito del voto 85/100 per essere ammessa nella maggior parte delle università.
Perciô sto puntando ad entrare a Bologna o Trieste, Venezia o Roma e studiare " mediazione linguistica e interculturale" , nel frattempo riuscirei a trovarmi un lavoro per trasferirmi successivamente e definitivamente ( si spera) all'estero.
Non credo di avere altri aggiornamenti, perdonatemi per la lunga assenza ma la maturità non si fa da sè, cercherô di continuare a scrivere almeno mensilmente come ero solita fare durante l'exchange year
Baci e abbracci
Zara
P.s dopo tante peripezie la patente l'ho presa pure io!
Trema Asti, trema😂  

lunedì 16 febbraio 2015

Long time ago

Ciao a tutti e scusate se non mi sono più fatta sentire ma sto attraversando un periodaccio.
1. Alla fine ho dovuto ridare quel famoso esame della patente, perchè il primo tentativo non l'ho passato per un punto ( mannaggia me e la mia testa tra le nuvole), ma il 3 febbraio l'ho passato e adesso, neanche due settimane dopo, ho giá fatto metà delle guide obbligatorie ahahahaha LOL. 
2. Scuola. *coffcoff* 
Alla fine ci hanno riferito le tanto attese materie esterne: matematica inglese r storia alias tutte quelle che speravo fossero interne wow che bello. Doppio LOL 
Siamo a metà febbraio e siamo pieni di prove e simulazioni fino ad aprile. Triplo LOL. 
3. Me
Mi sento sempre fuori posto/a disagio a stare qua, non so come descrivere questa sensazione: come avevo postago l'anno scorso su fb " è strano come io mi senta a casa all'estero e all'estero a casa"... Ecco diciamo che mi sento un po cosí, un pesce fuori dall'acqua, in cerca di un po di ossigeno per vivere. 
Questo luogo, questa mentalità, non mi appartiengono, non dico di non sentirmi italiana, dico di non sentirmi proprio niente.
Sento che la mia vita sta andando avanti per inerzia, ripetendo le stesse azioni giorno dopo giorno, come in quei libri dove alla fine scoppia una rivoluzione. 
Ho letto da qualche parte che è poco passato il "blue monday", la giornata piû triste dell'anno, spero che queste mie emozioni siano solo una manifestazione in ritardo di quella giornata.
 In ogni caso, se tutto va come deve andare, presto mi trasferirô, e vedremo se riuscirô finalmente a sentirmi meglio.

Zara 









domenica 16 novembre 2014

hashtaguni hashtagschool hashtagI'mnearlyeighteen!

eggià guyzz, il 26 compio i tanto desiderati 18 anni e non vedo l'ora di vedere cosa la vita mi serberà  afterwards ( nb: 4 mesi che sono tornata in Italia e ancora non so scrivere neither parlare decently la mia mothertongue,)

avevo promesso che avrei continuato ad aggiornare questo blog e voglio cercare di mantenere la parola.
dunque, cosa posso dire?

l'11 settembre sono tornata nel mio amatissimo  bellissimo liceo scientifico di sti cazzi.
odio davvero tanto quel posto, e penso di aver fatto la scelta sbagliata a tornare.
a dicembre ero entusiasta che mia madre avesse acconsentito a lasciarmi finire gli studi all'estero e poi invece sono finita a dover tornare ( lunga storia, davvero lunga) e solo ora mi rendo conto di quanto bene mi avrebbe fatto restare.

non ricordavo che fosse così dura,  e le cose che sicuramente  mi hanno distrutto di più sono state:

1. la mole di lavoro richiesta
e io ho persino perso la voglia ( quella poca che c'era) di studiare ( esatto, proprio in quinta, proprio nell'anno decisivo) ma WHA'-EVAH!

2. il sabato
 in particolar modo il dover andare a scuola di SABATO quando tutti dormono e la città è ancora in letargo, per sorbirmi due ore di una professoressa che mi odia - religione ( alias, pausa merenda e chiacchere) -due ore della materia che mi da più problemi=> mathematics.

L'ambiente?
i miei professori non sono cambiati di una virgola dal punto di vista caratteriale, mi manca il bellissimo rapporto che avevo in Inghilterra con mr.Bankey, con il quale ci davamo sempre del "tu", si scherzava come se fossimo amici per la pelle e che spiegava come se nella vita non avesse mai fatto altro.

per quanto riguarda la classe... nothing new. ( how prolix I'm aint I?). è un gruppo strano, non omogeneo, del quale io non mi sento e mai mi sono sentita parte.
penso che uno dei tanti motivi che mi hanno spinto a fare ciò che ho fatto sia stato davvero questo rapporto "tumultuoso" ( citando la Shasha), il non sentirmi all'altezza.

devo riconoscere che l'esperienza mi ha donato molta più sicurezza e self-esteem che prima mancava; per la prima volta dopo tanto tempo mi sento capace di fregarmene di ciò che la gente pensa nei miei confronti, ed è una sensazione AWESOMELY AWESOME.

piani futuri? si.

Diplomarmi e lasciare questo ambiente malsano. ( l'ho già detto che odio questa scuola?)

Zara





lunedì 4 agosto 2014

so... here I am (back)

hei world..
mi sto rendendo conto di aver un pò tralasciato questo mio diario di viaggio e me ne dispiace, quindi ora, con P!nk a tutto volume, sono qui ad aggiornare.
dunque, sono rientrata in Italia il 6 luglio, dopo aver passato una settimana in Scozia con la mia famiglia.
penso sia stata una delle migliori vacanze di sempre, e mi sono innamorata di questa fantastica regione, è uno di quei posti che come ti giri hai qualcosa che non hai mai visto e che nemmeno la più tecnologica delle macchine fotografiche potrebbe catturare in tutta la sua magnificenza, insomma, la ADORO.


ma facciamo ancora un passo indietro a quando ho rivisto la mia famiglia.


28 giugno 2014, ore 10.30 del mattino, Birmingham.
sono arrivata a Birmingham per le 10 da Shrewsbury, dopo aver salutato tutti ( senza far cadere una lacrima, pochissime quando ho preso Coco in braccio per l'ultimissima volta e lei ha iniziato a fare le fusa... mi si è spezzato il cuore pensare che l'avrei lasciata li, perché sono il genere di persona che - sembra pazzo/stronzo/cattivo da dirsi ma è così - si affeziona troppo agli animali e un po meno alle persone... devi essere davvero una persona speciale se arrivo a sentire la tua mancanza).
in treno la mia mente era confusa, cercavo di essere perfetta, volevo che vedessero la migliore Sara di sempre.
accendo il telefono, leggo il messaggio in arrivo.. MAMMA. " siamo arrivati ora, ti aspettiamo al parcheggio davanti alla stazione o veniamo li a prenderti? diluvia".
metto le cuffie, faccio partire Fun, che è stato il mio "migliore amico" durante quest'anno.
apro i messaggi- nuovo messaggio- ...... non so cosa scrivere.....
mi pare impossibile che un anno fa l'ho lasciata, 300 giorni sono passati da quando ci siamo salutate all'aeroporto di Milano, e anche se non lo fece notare, ho visto comunque che le stavo spezzando il cuore partendo, che se da una parte era felice per me e per il mio sogno che si realizzava, dall'altra questa mia partenza le ha spezzato il cuore.
me se sono resa conto solo una volta rientrata a casa mia, ERGO troppo tardi.
" vengo io lì, a dopo :) " ecco cosa riuscì a scrivere, anche perché subito stavo scrivendo in inglese, che ormai aveva il controllo totale del mio cervello, me ne sono accorta poco dopo che dovevo scrivere in italiano.
mandai il messaggio e intanto il treno partì e lentamente realizzai che stavo abbandonando quella che per un anno era stata la mia casa.... vidi la scritta " welcome to Shrewsbury" che lentamente si allontanava e mi sentì strana.
quindi, bloccai il telefono, chiusi gli occhi e dormì per tutto il tragitto.
arrivai a Birmingham un'oretta dopo.
diluviava ed ero senza ombrello, ma WHO CARED.
mi misi alla ricerca del parcheggio dov'erano e dopo 30 minuti di giri con 6 valigie che facevano da zavorre, arrivai all'entrata( per poi scoprire che era a due minuti dalla stazione -.- fottuto Google maps ).
andai all'entrata laterale e vidi mia madre col telefono in mano che cercava di chiamarmi, risposi alla sua chiamata " mamma ti vedo"..
era dall'altra parte della strada, attraversai e mi venne incontro e mi diede il più bell'abbraccio di sempre.
quanto mi sei mancata mamma.
intando vidi anche il resto della famiglia che si avvicinava.
eravamo di nuovo insieme, dopo 300 giorni. e io ero strana, non riuscivo a parlare italiano e mia madre appena mi sentì parlare gridò "OMIODIO MA HAI UN ACCENTO INGLESEEEE AHAHAHAH" :,)  *nondevopiangerenondevopiangere* piansi.
da Birmingham andammo poi a Shrewsbury ( ci tenevano così tanto a vederla :3) e poi dritti a Luton, l'indomani mattina saremmo stati in partenza peeeeeeeeeer... EDINBURGO ( *gridodifelicità*).
tornammo in hotel e andammo subito a letto.
IT WAS SO NICE ARGUING WITH MY SIBLINGS AGAIN :')


ed in un colpo fu mezzogiorno del 29 e arrivammo ad Edinburgo.
ritirammo camper e via!
in una settimana visitammo tutte le Highlands.
il 6 fu ora di tornare e come arrivammo all'imbarco per Milano cominciai a sentire moltissime persone parlare italiano e mi fece stranissimo.. capivo tutto senza dover fare alcun minimo sforzo! IT WAS SO WEIRDDDDD!!! I WAS FREAKING OUT !
mi sentivo benissimo, mi resi conto di essere diventata bilingue e fu una sensazione fantastica.


la sera fui nella mia casetta. nel mio letto. con le mie cose. nella mia stanza. nella mia città. nella mia bella Italia.







oggi è il 4 agosto 2014, un mese dopo il mio ritorno a casa. ho deciso che in un modo o nell'altro continuerò a scrivere su questo blog, non so chi si scazzerà di leggerlo e non mi importa ( cioè se lo leggete YEEEEEIII se non lo leggete non fa nulla), ma ho talmente tante cose da dire che continuerò a usare questo angolo come piccolo spazio personale, fino a quando ne sentirò la necessità.


dunque, dicevo. comè stato tornare?
bhe... come può essere tornare nel tuo paese dopo 300 giorni di novità? STRANO.
sono cambiate davvvero moltissime cose, non solo nella mia città ma anche a casa mia ( esempi stupidi: abbiamo un cane, un leprotto che dovrebbe andare liberato ma che nessuno si degna di liberare, mia sorella ha finito le medie, io avrò un nuovo orario scolastico, e altre ancora).
quando ero in Gran Bretagna non ci avevo mai pensato al fatto che questa partenza avrebbe cambiato le cose, pensavo il tempo in Italia si sarebbe fermato, e invece no, è andato avanti come da me, forse più veloce e ora come una voragine mi ci ha aspirato dentro e non riesco a stare al passo più con nulla.
ho troppe cose da fare per rimettermi al passo con le PERSONE NORMALI e troppo poco tempo.
6 materie da studiare in un mese ( minimo 6...) per decidere quanti crediti MERITO per aver avuto LE PALLE per  "having experienced " ( è proprio un'ESPERIENZA , non saprei come tradurre il verbo in italiano in modo che renda lo stesso concetto)  la STRANA avventura che ho affrontato DA SOLA.
oggi siamo al 4 agosto e non ho nemmeno finito la prima delle 6 materie, non ci riesco a studiare.
l'unica cosa che penso è che non vedo l'ora di andarmene di nuovo via da qui, da tutto e da tutti e ricominciare a VIVERE nella curiosità, vivere da STRANIERA all'inizio per poi passare per LOCALE alla fine.
e ci sono cosi tante cose che vorrei vedere, cosi tante lingue che vorrei imparare, cosi tanti progetti che vorrei portare a termine che non so nemmeno se riuscirò a realizzarne la metà.


mi manca da superare l'ultimo ostacolo e poi sarò finalmente libera. libera di nuovo.
questo ostacolo si chiama MATURITA' e anche se credo di averla già acquisita partendo l'anno scorso ad agosto, la scuola italiana mi obbliga a RIFARLA alla fine del prossimo anno.
non è che sia TERRORIZZATA- oddio un po si ma chi non ha paura???- è solo che pensare che manchi ANCORA un anno mi da il voltastomaco.
tutti mi dicono di pensare che manca SOLO PIU' un anno, invece manca ANCORA un anno... e c'è una differenza enorme tra le due frasi.


ho una voglia pazza di prendere il primo aereo per l'Isola di Pasqua e non tornarmene più.
"live life at its fullest"- mai citazione fu più azzeccata, ed è esattamente ciò che farò.


a presto. 
xoxo


Zara

back at last

H-E-L-L-O  E-V-E-R-Y-B-O-D-Y! Mi dispiace tantissimo per questa mega pausa di un anno dal blog, ma ne avevo davvero bisogno. Questo...